“In Burundi è così!”

Alessia di San Costanzo ed Eleonora hanno vissuto un’esperienza missionaria in Burundi nel mese di settembre scorso, grazie al Centro Missionario Diocesano, nelle realtà sostenute dall’associazione Urukundo onlus di Fossombrone.

LA TESTIMONIANZA DI ALESSIA

SAN COSTANZO – Se chiudo gli occhi è questo che riesco a vedere pensando, al Burundi, a Gitega: movimento, caos, colori.
Questo viaggio mi ha lasciato un insieme di sensazioni che mi frullano per la testa. Rivedo il disordine delle strade sconnesse: biciclette cariche di ogni oggetto possibile e immaginabile, donne che lavorano tenendo con sé il proprio bambino avvolto in quelle stoffe meravigliose, bambini sorridenti che si divertono con il nulla. Ogni volta che io ed Eleonora, la mia compagna di viaggio, salivamo in macchina con padre Zenon, il viaggio diventava una sorta di avventura, uno slalom tra biciclette, persone, animali… ma lui ci diceva: “In Burundi è così!”.

Resta una grande emozione nel ricordare i volti sorridenti di queste persone, ma resta però nel cuore anche una grande tristezza nel pensare a quanto tutta questa gente sia lasciata sola, completamente inascoltata e succube di uno Stato assente, costretta purtroppo a convivere con quella situazione, che sembra ormai essere diventata per loro la normalità. Riguardando le foto a distanza di qualche giorno dal mio ritorno penso a quanto io possa essere stata fortunata ad aver avuto la possibilità di vedere quella realtà con i miei occhi, dal momento che si parte con tutta la voglia e l’entusiasmo di potersi sentire utili di potersi mettere a servizio dell’altro.. Ma la realtà è che quello che questo tipo di esperienze possono lasciare va ben oltre tutto questo. Non dimenticherò quella terra sabbiosa, di un colore così rosso che facevo fatica a lavarla via dei vestiti, che ne rimanevano impregnati: ecco, anche questi 23 giorni in Burundi lasceranno un segno indelebile.

Alessia Cignotti

www.urukundo-onlus.net
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