Campo Missionario 2014

Le foto, divise per giorno, le puoi trovare qui:

1) Domenica 13 Luglio – Prelato Alto (Fano)
2) Lunedì 14 Luglio – San Michele al Fiume
3) Martedì 15 Luglio – Fossombrone
4) Mercoledì 16 Luglio – San Cristoforo e Santa Famiglia (Fano)
5) Giovedì 17 Luglio – Lucrezia
6) Venerdì 18 Luglio – San Pio X e Santa Famiglia (Fano)
7) Sabato 19 Luglio – Prelato Alto (Fano)

Qui (https://drive.google.com/folderview?id=0ByC0_ENoQdOUU2k2QmVxcXl5dzg&usp=sharing) invece puoi scaricarle.

Uno Speciale sul CampoMissionario2014 è andato in onda su FanoTV e su MariaVision Italia. Lo puoi trovare ai link sottostanti.
Parte 1 – https://www.youtube.com/watch?v=191aCjua898
Parte 2 – https://www.youtube.com/watch?v=lQYmWADhT8g

Sotto invece trovi tutti gli articoli che, giorno dopo giorno, i ragazzi hanno scritto.
Buona lettura!

Perché io devo accontentarmi di perdere tempo e buttare via le giornate nel nulla?

Una riflessione/testimonianza post campo lavoro 2014. Gustatela!

Ragazzi, ho scoperto che CMD non è la sigla di una malattia.

Ammetto di essere partito di casa già con un po’ di domande nella mia testa, specialmente perché sto attraversando un periodo in cui devo fare delle scelte e intraprendere dei cambiamenti e questa settimana è stata un insieme allucinante di emozioni. Mi fa specie ripensare a questi sei giorni appena trascorsi perché è strano come tra il lunedì e il venerdì i miei ricordi siano sbiaditi, offuscati dalla mancanza di pause, non si è fatto altro che correre tra la raccolta dei vestiti, la formazione e poi la festa conclusiva di ogni serata. E in questi giorni ho pensato, forse troppo, ero in cattura netta, con la consapevolezza di dover fare di più nella mia vita, di dover utilizzare meglio il mio tempo e le mie risorse, nella mia testa mi dicevo “se nella povertà di molte situazioni brasiliane, in Africa e in tutti quei posti del mondo dove ci sono situazioni di disuguaglianza le persone hanno comunque un bel po’ di voglia di fare e spesso non possono, perché io che posso devo accontentarmi di perdere tempo e buttare via le giornate nel nulla?”. E intanto con questa confusione in testa, con la confusione di altri 50 e passa ragazzi pieni di grinta, voglia di cambiare, carica a mille andavo avanti in questo meraviglioso campo scuola. Venerdì ho fatto un po’ pace col cervello e sono arrivato a darmi delle risposte, abbiamo concluso l’ultima festa e siamo tornati al prelato dove abbiamo finito il campo ma continuerò ancora ad avere parecchie domande in testa…

Questo non è per dire che entro in seminario (ahahaha) ma per dire che invito tutti voi ad informarvi sulla realtà del centro missionario perché ha tanto da dare (a qualcuno può anche capitare di commuoversi dopo qualche anno che non piangevi come si deve) e soprattutto penso che le situazioni di disuguaglianza nascano da una mancanza d’interesse e di informazione in quanto sento che la tentazione di restare nella mediocrità senza prendersi alcuna responsabilità della vita del mondo sia mooolto forte: “io sto bene così, tranquillo a non fare e non pensare niente e nel frattempo non mi accorgo e soprattutto non mi interesso di quel qualcuno che sta male, non mi accorgo che è una fortuna avere l’acqua che scorre minuti e minuti se ho voglia di lavarmi i denti con tutta la calma del caso e non mi accorgo che il mio sorriso è identico a quello di bambini, ragazzi e uomini della favelas più povera di Rio.”

Detto questo un invito grandissimo a pensarci almeno 13 volte prima di dire di no la prossima volta che Don Matteo e Nico vi presenteranno il CMD!! Perdonate il mio schizzo, avevo bisogno di condividere con voi.

PS: Insieme c’è più festa, che gioia, è bello essere amici! E’ più bello insieme,  è un dono grande l’altra gente! NON C’E’ NESSUNA DIFFERENZA!

Adelante Ac, Adelante Cmd, Adelante Giovani, cambiamo il mondo!

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Ora è il momento di essere noi profeti – Prelato Alto, Campo 2014

Giunti all’ultima serata, non abbiamo potuto che trascorre l’ultima notte insieme e, con i più coraggiosi, guardare la notte cedere il passo al giorno. Un’alba surreale ed entusiasmante che racchiude in sé la nascita di qualcosa di nuovo ed unico, di un legame d’amicizia che mai forse ci saremmo aspettati di trovare. Una breve dormita e di nuovo insieme, come se ormai non ne potessimo più fare a meno. Con la messa delle 11.30, celebrata da Don Marco Presciutti, Don Matteo Pucci e Don Giancarlo De Santi, in molti si sono lasciati andare e tanti i visi rigati da lacrime: purtroppo ci siamo resi conto che i nostri 7 giorni di sorrisi, gesti, attività, lavoro, feste e tanto altro ancora erano ormai giunti al termine. Un forte senso di tristezza ci ha assaliti per il dover ritornare alla quotidianità, ma con una nuova consapevolezza: la speranza che questo campo sia l’inizio di qualcosa di nuovo e speciale per noi stessi, per le nostre parrocchie e per la nostra chiesa locale. Giovani che non si conoscono, che si incontrano e si vogliono subito bene: emozioni, paure e fatica, tutto condiviso, tutto vissuto insieme. L’ultimo pranzo, i cori di auguri per il diciottesimo compleanno di Francesco, le deliziose torte, l’elezione di Miss e Mister Campo e poi di nuovo danze, di nuovo canti, i saluti e tante foto che immortaleranno a lungo tutto ciò che abbiamo condiviso, dalle nuove amicizie nate dal desiderio di aiutare i più bisognosi, alle amicizie di una vita, che si consolidano nello spirito della missione. Ciò che ci sentiamo di fare ora è far conoscere questa meravigliosa esperienza a chi ci sta attorno, a chi magari è restio o si sta allontanando dalla fede. Vogliamo essere portatori di speranza per il nostro futuro e per quello degli altri; ora è il momento di essere noi profeti e, così come alcuni giorni fa abbiamo discusso, far sì che tanti, incuriositi dalle nostre parole, possano avvicinarsi a Gesù. Ringraziamo di cuore tutti gli animatori, i preti, i missionari e Suor Daniela sempre disponibili al dialogo e tutti coloro che hanno speso anima e corpo per la buona riuscita di questo 34° Campo Missionario.

Grazie ragazzi e alla prossima!!!!

Valentina Marinelli

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“Ama e fa ciò che vuoi” – San Pio X e Santa Famiglia, Campo 2014

Questa mattina la sveglia è suonata leggermente più tardi dal momento che siamo stati ospitati da parrocchie fanesi. Due pulmini si sono diretti a Fano2 mentre gli altri quattro a San Pio X dove tanti ragazzi ci hanno accolto calorosamente.

La raccolta è stata abbastanza soddisfacente e stancante per il sole cocente. Ottimo pranzo offerto dai parrocchiani di San Pio X: tavole imbandite di deliziosi cibi sia salati che dolci. Dopo pranzo abbiamo avuto una pausa più lunga in previsione di quella che sarebbe stata una giornata infinita.

Il pomeriggio è stato alternativo: da San Pio X ci siamo diretti a piedi in città, cantando e ballando senza vergogna, e cercando di portare gioia alle persone che incontravamo. Arrivati al duomo è iniziato il momento di deserto per circa due ore tra le vie della città; sparsi in più zone del centro storico, seminaristi, sacerdoti, suore e coppie di sposi desiderosi di avere un confronto diretto con noi. Sono stati momenti molto significativi ed intensi in cui abbiamo potuto riflettere e dialogare con noi stessi, con il nostro io, riguardo le nostre paure, ansie e problematiche, in cui abbiamo potuto scoprirci un po’ di più, cercando di rispondere anche agli interrogativi di fede entrando in intimità con Dio. Alle 18:30 ritrovo in piazza e poi di nuovo in cammino alla volta della chiesa di San Marco in cui c’è stata offerta la nostra ultima cena insieme “al peperoncino”.

Subito dopo ci siamo dedicati ai preparativi della festa conclusiva del campo missionario all’anfiteatro Rastatt a simboleggiare la conclusione di questo nostro favoloso cammino insieme. La festa è stata arricchita da più testimonianze e scenette organizzate, a nostre insaputa, dagli animatori, che hanno contribuito a rendere più coinvolgente l’ultima festa. All’una finalmente pronti davanti ai pulmini per raggiungere il nostro campo base, il Prelato.. ma ancora la notte sarebbe stata molto lunga e intensa.

Infatti tutti noi ragazzi ci siamo disposti in cerchio all’aperto e abbiamo condiviso i vari pensieri suscitati da quanto abbiamo vissuto durante la settimana di campo che stava volgendo al termine. L’atmosfera è stata resa più emozionante e serena grazie ai lumini che rischiaravano i nostri volti. Un piccolo spuntino di mezzanotte inoltrata, elezioni di Miss e Mister Straccio, scherzi e ancora svegli, carichi per l’alba: un vero spettacolo per gli occhi!!

Insomma noi ragazzi del CMD siamo veramente INSTANCABILI!!

Questa la nostra ultima notte in quel del Prelato.

 

Letizia Curina, Alessandra Iacucci , Simona Inghilleri e Valentina Marinelli

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“Rompi gli schemi” – Lucrezia, Campo 2014

La sveglia è suonata nuovamente alle 7:15 sulle note di Edoardo Bennato, una colazione abbondante e via! Tutti sui pulmini verso la chiesa di Sant’Apolinare di Lucrezia.

Raccolta proficua di generi alimentari e indumenti usati: i parrocchiani si sono dimostrati veramente disponibili e generosi tanto da essere riusciti a riempire i bagagliai (e non solo) di tutti i pulmini. Un ringraziamento doveroso per la Signora Francesca che, da sola, con grande volontà e amore nei nostri confronti, ha cucinato per tutti noi affamati.

Ancora una volta alcuni di noi hanno voluto sfidare il caldo cocente del primo pomeriggio, dedicandosi ad una faticosa ma esilarante partita a calcio; i più assonnati invece si sono rifugiati nella cripta alla ricerca di un po’ di fresco e silenzio. Purtroppo o per fortuna il nostro desiderio di quiete è stato infranto dallo pseudo-comico “Gino Fastidio Remix”, il quale ci ha tempestato di barzellette di sua creazione per tutto il giorno. Sicuramente non lo dimenticheremo facilmente grazie alla sua simpatia, spontaneità e troppa vitalità.

L’attività pomeridiana è iniziata con un quizzone (simil terza prova) a sorpresa, nel quale la prima parte sarebbe poi servita da filo conduttore con la successiva riflessione, la seconda parte invece di ordine generale in modo tale da testare le nostre conoscenze.

Don Marco Presciutti, durante la formazione, ha introdotto, facendo sempre riferimento alla figura di Don Paolo Tonucci, quelle che dovrebbero essere le caratteristiche di un profeta: dedito a denunciare e ad annunciare, senza omologarsi alla massa, rompendo quindi gli schemi. Divisi in gruppi, abbiamo poi ragionato su ciò che potremmo fare per diventare profeti nel nostro piccolo.

A seguire la messa, durante la quale queste nostre riflessioni sono state esposte: momento emozionante quello in cui, Don Marco, ci ha radunato attorno all’altare, durante la Consacrazione dell’Eucarestia.

Cena veloce con la presenza speciale di Don Sergio (Robbie William) e poi al via i preparativi per la festa, che anche stasera è riuscita con successo. Stanchi e doloranti per il bans della “cara Laurenzia”, siamo entrati nei sacchi a pelo.

Serata conclusiva quella di domani all’anfiteatro Rastatt; più impegnativa e che richiede maggiori forze, ma noi ragazzi del CMD siamo pronti e rinnoviamo ancora una volta l’invito a venerci a trovare. VI ASPETTIAMO!

 

Valentina Marinelli, Letizia Curina, Simona Inghilleri e Alessandra Iacucci

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