Don Giancarlo De Santi in Burundi per l’inaugurazione della Scuola dei Mestieri dell’associazione Urukundo Onlus

FOSSOMBRONE – “Un sogno che finalmente si realizza, una scuola professionale per dare un futuro dignitoso a tanti giovani burundesi in particolare i pigmei”.

Con queste parole don Giancarlo De Santi, direttore del Centro Missionario Diocesano, ha annunciato la partenza di alcuni volontari per il Burundi per inaugurare la tanto attesa scuola dei mestieri che avverrà il 24 novembre. Vanda Dama, Bruno Rovinelli, Secchiaroli Sauro, Marta Sbrega, Gabriele Ceccorulli, Loris Rossi, Eleonora Bordoni, Nicola Di Simone, questi i nomi dei volontari che partiranno, insieme a don Giancarlo, dal 18.11.2018 al 08.12.2018, con destinazione Gitega Burundi.

Un viaggio atteso da anni questo, per poter aprire finalmente la tanto attesa scuola, un progetto sostenuto dall’Associazione Urukundo onlus che darà la possibilità a tanti ragazzi Pigmei di acquisire professionalità e imparare un mestiere, un segno di condivisione e di cooperazione che dà dignità e offre una opportunità vera e concreta di emergere dalla situazione di disagio sociale e povertà di questa popolazione. “Sto tornando in Africa per la quinta volta – ci racconta Bruno – perché mi piace l’ambiente, perché mi piacciono le persone, perché sto collaborando per portare a termine la scuola dei Mestieri” .“Sento nel mio cuore di fare questo viaggio e portare nel mio piccolo un aiuto – prosegue Eleonora – ma sono convinta che saranno loro che mi daranno tanto!”.”Inevitabilmente la parola Burundi mi fa andare col pensiero al ricordo di padre Ermann (fondatore della comunità “Apostoli del Buon Pastore” da poco scomparso n.d.r.) – conclude Nicola – e la certezza di non trovarlo ad attenderci stende per un attimo un velo di tristezza su questa partenza, ma è solo un attimo.

La gioia e l’ emozione di questo viaggio insieme a don Giancarlo e agli altri nostri amici mi solleva. Oltre alla gioia di vedere realizzato quello che sicuramente era il più grande sogno di padre Ermann, mi emoziona sapere che i nostri amici burundesi sono lì pronti a festeggiare il nostro arrivo”.

Marco Gasparini

Pubblicato in Lettere dall'Africa